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Questo volume intende essere una prima introduzione a
Napoli, pensata per il viaggiatore colto e per il cittadino
appassionato. Un invito a cogliere alcuni aspetti peculiari della
struttura e della cultura di una città, la cui unicità troppo spesso è
stata letta in chiave di mera oleografia. Con un’impostazione ben
distante dalle tante guide per lo più organizzate in percorsi di visita
ai monumenti, questo volume presenta attraverso sei saggi critici
altrettanti degli aspetti più peculiari della struttura e della cultura
partenopea.
Viene innanzitutto proposta la dialettica tra la vivacità
della cultura contemporanea e le “permanenze” di una storia più che
bimillenaria: perché Napoli si presenta certo come eccezionale
condensato di documenti unici di archeologia, di architettura, di arte,
di storia, ma è anche una metropoli moderna nella quale pulsa ancora una
cultura d’avanguardia, di respiro europeo e tuttavia piuttosto
impermeabile alla omologazione. Accanto alla solare città “fuori terra”
con gli ineffabili scorci del centro storico e le plurime vedute
panoramiche, viene presentata anche la “Napoli sotto Napoli”, quel
composito e irripetibile insieme di siti archeologici, cavità naturali,
catacombe, tunnel artificiali che formano uno degli aspetti più
inquietanti della “città porosa”.
È sembrato infine opportuno, a chi trascorre giorni
percorrendo le così eterogenee strade della città, fornire chiavi
complessive per permettere un più consapevole approccio ad un insieme
monumentale così ricco e diversificato, nonché ad un sistema museale
quanto mai articolato. Non si è trascurato tuttavia di segnalare che la
ricca tradizione della ex capitale borbonica, città di nobili e plebei,
continua a manifestarsi anche in altri tipi di “permanenze”: per un
verso mercati, antiche botteghe e strade con antiche specifiche
vocazioni artigianali o commerciali, per l’altro una tradizione
gastronomica tanto raffinata e varia quanto ancora vitalissima.
This is meant to be an initial
introduction to Naples with the educated traveller or keen citizen in
mind. An invitation to capture certain peculiar aspects of the structure
and culture of a city, whose unique nature has far too often been read
merely in terms of its landscape. Unlike the majority of guides
organised mostly along the lines of a sightseeing tour, what this sets
out to do is to wander through the most singular aspects of the
Parthenopean city through the words of six short critical essays.
Firstly, the contrast between the
vivacity of contemporary culture and the ‘permanence’ of more than two
thousand years of history: since Naples is an exceptional record of
archaeology, architecture, art and history, but it is a modern
metropolis as well, with its very own sense of European avant-garde
culture.
Beneath the bright and sunny city
‘above ground’ with its tantalising glimpses of the old centre and an
infinite array of panoramic vistas, lies a city below ground, a unique
composite of archaeological sites, natural cavities, catacombs and
artificial tunnels making up one of the most unsettling aspects of the
‘porous city’.
Finally, it seemed appropriate to
provide the visitor wandering through the assorted jumble of the streets
of Naples with a means to a more knowledgeable approach to such a rich
and diversified collection of monuments as well as a complex system of
museums. Not forgetting, of course, that the rich tradition of the
former Bourbon capital, city of nobles and plebeians, lives on in the
markets and workshops, in the shops and streets of crafts and trade or
in the culinary tradition which is as refined and varied as it is vital
to the life of the city. |