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Una donna pervasa dal desiderio di
comprendersi meglio, di comprendere meglio gli altri, di colmare i suoi
vuoti, e alla ricerca delle risposte ai suoi tanti "perché"…
Il suo disagio la spinge a ripercorrere il suo passato analizzando il
suo presente, per riuscire a rispondersi, ad accettare la “sua realtà”,
ad accettare se stessa e gli altri tanto diversi da lei.
Il suo iniziale "Vittimismo" è il sintomo principale della sua
“patologia" che si dissolve nel corso del racconto della sua
“autoanalisi”, lasciando il posto ad una inaspettata sicurezza e
padronanza di sé.
I dialoghi presenti nel libro, chiaramente evidenziati, spesso altro non
sono che i tanti pensieri che si intrecciano nella mente dell'autrice, e
che mettono in risalto le varie facce della sua personalità, che
talvolta la esortano a reagire, altre volte a riflettere, a ponderare. È
la vita di una donna in cui ognuna può rispecchiarsi, il racconto del
“silenzio” dell'inizio e della fine delle emozioni, dell’amore, dei
sentimenti, delle paure, la sconfitta del fantasma dell' “Uomo nero" che
ognuno ha dentro di sé, fin dall'infanzia. I rimpianti, i rimorsi, i
sensi di colpa che chiunque ha vissuto, analizzati e accettati come
primo passo per riuscire a superarli.
La storia di Pamela, quella donna
incompleta, spaccata a metà dalle sue incertezze, non finisce qui.
Sarete voi a continuarla...
Paola Anna Maria Petrelli nasce 47
anni fa a Chieti, una piccola città di provincia ai piedi del massiccio
della Maiella, in Abruzzo.
Si tramanda che chi nasca in quei luoghi sia un tipo molto tenace ed
ostinato. E lei testarda lo è, e lo è sempre stata.
Si è trasferita con la sua famiglia d'origine a Napoli, città natale di
suo padre, a soli sei anni, senza rimpianto per aver abbandonato per
sempre la sua cittadina: amava da sempre Napoli e nelle sue vene
scorreva molto del calore e dell'umorismo del popolo di questa città,
come anche quello di suo padre di cui ricorda ancora il suono quasi
musicale delle sue risate.
Si è laureata in Architettura all'Università “Federico Il" di Napoli;
attualmente insegna "Disegno” e adora l'arte in tutte le sue
manifestazioni. Oggi ha cercato di scrivere un libro per se stessa e, se
vi piacerà, per tutte le donne come lei: il suo scritto è la sua vita,
la "Vostra", perché molte storie sono simili tra di loro, anche se mai e
poi mai nessuna sarà uguale all'altra |