
|
Quella
di Nunzio Albanelli è davvero una memoria estesa e prodigiosa. Virtù
della quale è consapevole. Ne caratterizza il ruolo di proteiforme
intellettuale, filologo, e ricercatore appassionato, certosino,
scrupoloso, collezionista insaziabile, di documenti.
Il professore e poi
preside, ex seminarista orfano di guerra, fervente cattolico, con questo memoire celebra il localismo con un flusso infinito di ricordi nel quale
mescola, in maniera incalzante, la nostalgia e la gioia di vivere. Una
narrazione fittissima, che si incunea nei meandri di un luogo piccolo
che si apre a raggiera perfetta, come in certe utopiche architetture
rinascimentali, a partire dalla naturale agorà che, tuttora, è nel cuore
vecchio d’Ischia: Largo Croce, epitome di un mondo e dei suoi abitanti.
Vivi o non più, ma “rivisti”.
Centinaia di volti che sfilano, tra scorci
e carte gialle, vedute e cartoline, simboli e icone esemplari del
mutamento che oggi si può verificare, per comparazione, tra l’isola di
una volta e quella di oggi. Si viaggia, sfogliandola, in un’immensa
galleria fotografica, calda, in bianco e nero, che scandisce i singoli
capitoli. Con la coralità di un grande album di famiglia finalmente
svelato. Per amore.
Nunzio Albanelli,
laureato in lettere classiche, è stato docente titolare della scuola
media e degli istituti superiori; poi, preside di ruolo delle medie dal
1983 e dei licei classici, scientifici e magistrali dal 1996 al 2002.
Personalità poliedrica, poeta e saggista, studioso di storia e
letteratura; appassionato di calcio e teatro, valente attore e cantante,
si è dedicato, in passato, anche alla politica locale. Tra i suoi volumi
recenti, vanno ricordati: Vittoria Colonna e il suo mistero (Valentino
editore, 2003); Il toponimo Cles, origine ed evoluzione (La Rassegna
d’Ischia, 2004); Stella in turbato cielo. Vittoria Colonna e il suo
tempo (Imagaenaria, 2004); Ventotene 24 luglio ’43. L’affondamento del
Santa Lucia (Imagaenaria, 2006); Vecchia Ischia 1898-1958. Ritratto
dell’isola in sessant’anni di cartoline (Imagaenaria 2006). |