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L’esperienza
statunitense metabolizza la concezione di un paesaggio residenziale
“originale”, intriso di valori culturali, sociali, economici, con ampie
ricadute nel progetto.
Coniugando diverse
discipline, dall’architettura, all’ingegneria, all’arte, alla botanica,
il progetto del giardino dilata negli Stati Uniti d’America il proprio
campo di azione, affiancandosi a dinamiche sociali, espressioni di un
sentire collettivo, in grado di innescare strategie insediative.
Il volume
ricostruisce il percorso delle idee che costituiscono l’ampio e
complesso scenario della progettazione del paesaggio negli Stati Uniti
d’America. Piccole schegge di pertinenza privata concorrono alla
definizione dell’unità, somma di minimi interventi ed espressione
dell’identità particolare del paesaggio americano. I giardini privati
residenziali rappresentano frammenti nell’insieme, un immenso patrimonio
di mondi conchiusi, paesaggi “nascosti” tra i confini delle proprietà, e
perciò invisibili.
The
American experience produces an “original” type of residential landscape
architecture, tinged with cultural, social and economic values which
bear a strong influence on the project.
In
bringing together a number of different disciplines, from architecture
to engineering, art and botany, American garden planning has widened its
range of action, associating itself with social dynamics which are
expressions of collective sentiment and which have been capable of
triggering new strategies for urban planning.
This
volume reconstructs the pathway of ideas that make up the complex world
of landscape planning in the United States of America where shards of
the private sphere are part of the definition of unity, the sum of
minimal intervention and an expression of the peculiar identity of the
American landscape. Private gardens represents parts of the whole, a
vast heritage of enclosed worlds, landscapes “hidden” within the borders
of property and therefore invisible.
Fabrizia Forte
(1976), architetto, dottore di ricerca in “Architettura dei Parchi e dei
Giardini e Assetto del Territorio” presso l’Università Mediterranea di
Reggio Calabria, diplomata al Master di II livello in “Architettura del
Paesaggio”. Svolge attività di ricerca presso la Facoltà di Architettura
dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove, per il corso di
Laurea Magistrale in “Architettura e Città. Valutazione e Progetto”,
assolve al ruolo di docente a contratto nel corso di Progettazione del
Paesaggio. È membro del consiglio scientifico del Master di II livello
in “Architettura del Paesaggio”, diretto dalla Prof. Vanna Fraticelli.
Ha pubblicato articoli e saggi critici contenuti in riviste e libri di
settore. È autrice, con Francesco Forte, del volume
Architettura-Città-Beni Culturali. Paesaggio e insediamento storico
(Aracne, Roma, 2009). In campo professionale si occupa prevalentemente
di progettazione del paesaggio e pianificazione urbanistica.
Fabrizia
Forte (1976), is an architect and PhD in Landscape Architecture at the
University Mediterranea of Reggio Calabria, with a Master in Landscape
Architecture. She carries out her research activity at the Faculty of
Architecture at the Federico II University of Naples where she is a
contract teacher on the Landscape Architecture course on the
“Architecture and the City. Assessment and Project” program. She is a
member of the scientific council for the Master in Landscape
Architecture, directed by Prof. Vanna Fraticelli. She has published
articles and critical essays in specialist reviews and books.
She is
co-author, with Francesco Forte, of the volume
Architettura-Città-Beni Culturali. Paesaggio e insediamento storico
(Aracne, Rome, 2009). Her professional specialisation is landscape
architecture and town planning. |