Si è rilevata
indispensabile l’attenzione al paesaggio, quale integrazione tra
attività antropiche e trasformazioni naturali che hanno contribuito alla
formazione delle culture locali, rafforzandone l’identità e la
diversità. Pertanto il paesaggio è diventato elemento essenziale del
benessere sociale e risorsa economica, nonché fonte di sperimentazione
innovativa per la conservazione dei valori storici e culturali in
contrapposizione ai “paesaggi rifiutati” che risultano abbandonati per
il degrado e per l’abusivismo di ogni genere.
Il Golfo di Napoli,
nonostante il suo malessere generale, abbraccia un millenario contesto
di storia, di cultura, di presenza di meravigliose opere di architettura
dell’antichità, appartenenti ad epoche diverse con le sue bellezze
naturali che, per quanto compromesse, conservano ancora un eccezionale
valore.
Alcuni territori, di
rilievo per il loro straordinario valore culturale, possono costituire
il nucleo che può avviare la riqualificazione dell’intero contesto
regionale. Gli spazi residuali possono diventare teatri di nuovi usi,
luoghi di sperimentazioni. Nuove tecnologie possono avviare processi di
riqualificazione ambientale a livello energetico, ma anche di riutilizzo
di materiali di scarto, di rifiuti, di spazi pubblici trasfigurati dagli
uomini.
It has become
indispensable to pay careful attention towards the landscape, a blend of
anthropic activity and natural change which has contributed to the
formation of local culture, strengthening its identity and diversity.
Thus the landscape has become an essential part of social well-being as
well as an economic resource and, not least, a source of innovative
research and development of the conservation of historical and cultural
values in stark contrast to the “rejected landscapes” given up to decay
and illegal construction.
Despite a general
malaise, the Bay of Naples embraces thousands of years of history and
culture with scores of stunning works of architecture from several eras
of the past as well as a natural beauty which, though severely harmed,
still preserves an exceptional value.
Because of their
extraordinary cultural value certain areas could make up the core of the
redevelopment of the whole region. Residual spaces could play host to
fresh purpose, to experiment. New technology could lead to environmental
redevelopment in terms of energy but also regarding the reuse of
materials, of waste and public space transfigured by man. |