
|
Quando il giovane biondiccio, minuto, che
parlava un americano strettissimo, con un tono stridulo, bussò al
portone della Pensione Di Lustro, due passi dal piccolo porto di Forio,
cercava “il poeta”. Gioconda capì che cercava Auden e lo indirizzò
immediatamente verso il Bar Maria, giusto al centro del corso principale
del comune più esteso dell’isola d’Ischia, terra di vignaiuoli e di
pescatori.
A quell’ora il poeta doveva per forza
essere al bar di Maria Senese, la figlia di “Zibacchiello”, stimato
corriere originario di Casamicciola. Era il 1950.
Da due anni Wystan Hugh Auden trascorreva
a Forio almeno sei mesi all’anno in compagnia dell’inseparabile Chester
Kallmann; si concedeva ampi intervalli tra la scrittura e la lettura,
tutti al primo tavolino all’esterno del Bar Maria, a sinistra guardando
l’ingresso del locale. L’intervallo serale era riempito dagli amici che
accorrevano a salutarlo, come per un rito, indispettendo non poco “Don”
Eduardo Bargheer, il valente pittore tedesco che aveva preceduto Auden
nel trasferirsi a Forio….
Nino Masiello, ormai antico frequentatore
di Forio, dedica proprio all’avventura del Bar Maria la sua ultima
fatica letteraria pagando una sorta di debito d’amore nei confronti di
quella Comunità, per conservarne la memoria proprio attraverso la vita e
le opere di Maria.
Autentica calamita di artisti, letterati,
cineasti, musicisti, nobili rampanti, Maria Senese, classe 1898, rivive
in un racconto biografico che scorre con il ritmo di una
rappresentazione popolare, come è nello stile di Masiello.
NINO MASIELLO. Giornalista per una
vita, già caporedattore nell’ufficio centrale del Mattino, Nino Masiello
si è formato alla scuola di Gino Palumbo; ha, poi, lavorato a Panorama
diretto da Lamberto Sechi, quindi al Corriere di Napoli, al popolare
settimanale sportivo Sport sud e, infine, ancora al Mattino.
Autore teatrale di successo, soprattutto
per l'irripetibile Compagnia del teatro Sannazzaro della straordinaria
Luisa Conte, ha pubblicato "Tempo di maggio", storia del teatro
popolare. |